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Dalla guerra al turismo: tra appunti di viaggio, speciale radiofonico e Borsa Europea del turismo.

P1180200A Sarajevo con l’Autista Moravo – Appunti di viaggio di Piero Maderna. Dopo le foto dei giorni scorsi, vi proponiamo le belle pagine che Piero, uno dei viaggiatori, ha messo nero su bianco di ritorno da Sarajevo. Il tutto si intreccia perfettamente con lo speciale andato in onda oggi, domenica 15 giugno dalle 11.30 alle 12.30 sui 107.6 di Radio Popolare, dedicato proprio al viaggio a Sarajevo delle settimane scorse ed organizzato all’interno del progetto “Autista moravo”. Storie, racconti, sensazioni dei viaggiatori e delle persone incontrate, raccolti da Danilo De Biasio, a cavallo tra 1914 e 2014, con non poche sorprese, in particolare sull’attuale situazione in Bosnia ed in Serbia, dove sotto la cenere i nazionalismi sono tutt’altro che sopiti.

Ascolta lo speciale Prima parte | Seconda parte

Prima di lasciarvi alla lettura dell’intenso diario di Piero però, vi segnaliamo una delle numerose interviste che Lapsus e Radio Popolare hanno realizzato a èStoria, a Gorizia, a Filiberto Zovico, editor di Marsilio Editori ma soprattutto direttore della Borsa Europea del turismo dedicata alla Grande Guerra. È giusto promuovere turismo su questi temi? Serve a rinnovare la memoria e che potenziale c’è? Riflessioni che si intrecciano efficacemente con il nostro progetto. Ecco che cosa ci ha risposto. Buona visione e buona lettura!

A Sarajevo con l’Autista Moravo – Appunti di viaggio di Piero Maderna.

29/5/2014 – Trieste e Redipuglia

Il ritrovo è fissato alle 6 del mattino, davanti al McDonald’s di Piazzale Lotto, a Milano. Sono il primo ad arrivare. Mi capita abbastanza spesso, perché soffro un po’ di ansia da partenza, per cui cerco di calcolare i tempi lasciandomi un po’ di margine.

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Monte Santo: il concerto di Uto Ughi dove nel 1916 suonò Artuto Toscanini

ughiA cento anni dal famoso concerto del Monte Santo, tenuto da Arturo Toscanini nel 1916, ieri sera Uto Ughi ha suonato in modo intenso ed emozionante nella Chiesa di Santa Maria, proprio sul Monte Santo, sopra Gorizia. Toscanini, ostile alla politica tedesca diresse la banda dell’esercito rimanendo al fronte fino alla rotta di Caporetto. Uto Ughi, per l’occasione, ha scelto brani di Vitali, Beethoven, Dvorak, Wieniawsky e Saint Saens: compositori e musicisti di tutti paesi coinvolti sui fronti della Grande Guerra. Radio Popolare e Lapsus c’erano e vi regalano un brano della serata. Buon ascolto!