autista moravo

now browsing by tag

 
 

#AutistaTour: 20 novembre a Galbiate!

autista_GALBIATE_20_11_14Non poteva essere diversamente. Stare in giro, muoversi, andare in cerca di nuove relazioni è nella natura di “Autista moravo”. Ed allora ecco che diamo il via al nostro #AutistaTour e cioè delle serate od altre forme di appuntamenti pubblici in compagnia di “Autista moravo”, con Danilo De Biasio di Radio Popolare e Lapsus a tenervi compagnia in versione live. Scriveteci a info@laboratoriolapsus.it per organizzare una serata nella vostra città, nel vostro circolo o dove preferite!

Si parte il 20 novembre da Galbiate, alle ore 21, per il Circolo Anpi “Giulio Bonacina”. Vi aspettiamo per una serata che partendo dalle parole di Papa Francesco sulla “terza guerra mondiale” torni a riannodare i fili che ci portano fino al 1914… Non mancate e aiutateci a diffondere la locandina! (Cliccare per ingrandirla).

Read the rest of this page »

Grande Guerra: come raccontarla?

Stampa

 

 

 

 

 

Programma ufficiale per le commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.

Associazione Lapsus
in collaborazione con Radio Popolare
presentano

“Grande Guerra: come raccontarla?
Diari, cinema, radio, ricerca storica a confronto”Locandina WW1 UNIMI

Tavola rotonda con operatori del mondo della ricerca e della divulgazione.

Mercoledì 12 novembre 2014
Università degli Studi di Milano
Aula Crociera Alta FDP, ore 10.30

Intervengono

Alina Marazzi, regista cinematografica;

Giulia Mambrini, Online Games Specialist Ubisoft s.p.a. per il videogioco “Valiant Hearts: The Great War”

Emanuele Edallo, storico e tra i curatori del progetto “La Grande Guerra 1914 – 1918” de l’Espresso;

Danilo De Biasio, autore del progetto “Autista moravo” di Radio Popolare

Coordina Martino Iniziato, Associazione Lapsus (clicca sulla locandina per ingrandirla!)

Nel corso del workshop verrà proiettato il cortometraggio “Confini”, di Alina Marazzi, presentato al festival del Cinema di Venezia 2014

“La guerra che verrà non è la prima”. Il Mart coglie nel segno.

martVenerdì 3 ottobre il Mart di Rovereto ha inaugurato l’intensa e preziosa mostra “La guerra che verrà non è la prima. 1914 – 2014“. Autista moravo è stato lì in anteprima per voi, ne ha curato una recensione, andata in onda il 5 ottobre nel magazine “I girasoli” e vi propone in esclusiva alcune delle foto e delle opere esposte!

Ecco il podcast della recensione.

Ed ecco alcune delle foto con le didascalie curate da Danilo De Biasio.

Read the rest of this page »

Non c’è “Pacem in terris”.

70x100_Manifesto_Il prezzo dell'Arcobaleno_2014-09a11Giovedì 9 ottobre 2014, “Autista moravo” sarà ad Osnago per una serata promossa da Progetto Osnago all’interno del ciclo “Il prezzo dell’arcobaleno”. Vi aspettiamo per una serata che partendo dalle parole di Papa Francesco sulla “terza guerra mondiale” torni a riannodare i fili che ci portano fino al 1914… Non mancate e aiutateci a diffondere la locandina! (Cliccare per ingrandirla)

Cent’anni fa, sembra oggi…

Théophile-Alexandre Steinlen, Les deux amis, 1917Parlare di Grande Guerra significa parlare di noi, perché la Prima Guerra Mondiale contiene tutti i temi dei conflitti attualmente in corso: vittime civili, tecnologia, persuasione delle masse… E significa anche investire le autorità politiche di un problema: cosa aspettano a riabilitare i soldati fucilati per terrorizzare il resto della truppa? Ne abbiamo parlato con Barbara Bracco, storica a Milano Bicocca, con Franco Marini, presidente del Comitato Storico sulla Grande Guerra, Alessandro Colombo, docente alla Statale di Milano. L’appuntamento giornaliero con “Autista moravo” termina oggi, ma il progetto continua sul sito e con nuovi appuntamentii che vi segnaleremo nei prossimi mesi… continuate a seguirci! Ecco il podcast.

Read the rest of this page »

Il nazionalismo comincia ad uccidere.

jeauresPodcast e materiali della ventiquattresima e penultima puntata di “Autista moravo”. L’assassinio di Jean Jaures, leader socialista e pacifista francese, è simbolicamente l’inizio della guerra. Due colpi di pistola, proprio come a Sarajevo un mese prima, tolgono di mezzo l’ostacolo al conflitto. Che infatti comincia, travolgendo il mondo. Ne abbiamo parlato con David Bidussa della Fondazione Feltrinelli, abbiamo letto la prima pagina dell’Humanité, abbiamo citato Edith Wharton (Da fronti opposti – Viella Libreria Editrice). Con Silvia Galasso, per la rubrica dedicata al panorama artistico negli anni della Grande Guerra, abbiamo parlato dell’eredità della Grande Guerra sulle arti visive. Vincenzo Mantovani recensisce per noi il libro “I sonnambuli” di Christopher Clark. Ecco il podcast.

Read the rest of this page »

Storia per anniversari? Parliamone.

Lo storico Aldo Giannuli, amico di vecchia data di Radio Popolare, ha pubblicato in questi giorni due interessanti articoli dedicati alla “storia per anniversari” in cui pone dei problemi e articola delle riflessioni stimolanti e che ci hanno “tirato in causa”, facendoci riflettere sul nostro lavoro di queste settimane. Danilo De Biasio risponde con alcune riflessioni: chissà che non ne nasca un dibattito a cui vogliano partecipare anche altri.

Storia per anniversari? Parliamone.

Come si fa a non essere d’accordo con il prof Giannuli: l’anniversarismo è la malattia infantile (o senile?) della storiografia. Una prova viene dall’attuale dibattito parlamentare. Il vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Cecconi, ha twittato questo messaggio:

Read the rest of this page »

Berlino e Vienna come due pugili suonati.

germaniaPodcast e materiali della ventitreesima puntata di “Autista moravo”. Perché le due nazioni che più di altre hanno voluto la Grande Guerra sono uscite sconfitte? Per rispondere a questa domanda serve capire cosa successe al fronte, come la popolazione resistette alla fame, l’entrata in guerra degli Stati Uniti e la rivoluzione d’ottobre in Russia. E compaiono personaggi affascinanti, come il mitico Parvus. Ne abbiamo parlato con Giovanni Schininà, storico all’Università di Catania e Gerhard Hirschfeld, che insegna storia a Stoccarda. Caterina Croce ci ha parlato di un altro documento liberamente scaricabile dal sito della Fondazione Feltrinelli: Against the War della Socialist Propaganda League of America. Silvia Galasso, per la rubrica dedicata al panorama artistico negli anni della Grande Guerra, ci ha parlato dei futuristi. Ecco il podcast.

Read the rest of this page »

Folgaria: un suono di pace in un mondo di guerra.

fresuUna melodia, il “silenzio”, ha reso omaggio domenica scorsa a tutte le vittime della Prima Guerra Mondiale. E’ stata questa la scelta della Struttura di missione di Palazzo Chigi che si occupa del centenario e di Suoni delle Dolomiti. Tanti, più di mille persone, si sono arrampicati a 1600 metri, a Folgaria, per ascoltare Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. “Autista moravo” c’era per Radio Popolare e prova a restituirvi l’emozione di quei suoni, in quei luoghi… Buon ascolto (clicca per ascoltare).

Read the rest of this page »

Vittime due volte: storia dei soldati fucilati.

fucilazioneortisPodcast e materiali della ventiduesima puntata di “Autista moravo”. Costretti come i loro commilitoni nel fango delle trincee e a battaglie insensate, almeno 750 soldati italiani sono stati fucilati. Per fuga, per insubordinazione o per comportamenti anche meno gravi, spesso sono stati scelti a caso per terrorizzare il resto della truppa. I paesi occidentali hanno perdonato o riabilitato i loro fucilati. Cosa aspetta l’Italia a fare altrettanto. Qualche risposta in questa puntata di “Autista moravo” da Franco Marini, Presidente del Comitato Storico Scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, da Marco Cuzzi, docente all’Università Statale di Milano e Andrea Saccoman, storico alla Bicocca. Per la rubrica dedicata al panorama artistico negli anni della Grande Guerra, Silvia Galasso ci porta a Parigi, tra Cezanne, Van Gogh e nuove avanguardie. Ecco il podcast.

Read the rest of this page »