Si può leggere il Signore degli anelli come una fantasiosa allegoria della Grande Guerra?

tolkien2I due massimi esperti di Tolkien, rispondono di no, che sarebbe un’ingenua forzatura. Ma sia Wu Ming 4 che Verlyn Flieger, docente alla University of Maryland, aggiungono che l’esperienza di Tolkien nelle trincee della Somme ha contribuito, eccome, a disegnare i personaggi e le vicende del Signore degli anelli. Perché dietro le frecce elfiche e le asce dei nani si nasconde una guerra davvero mondiale. Inoltre, nella puntata di oggi, Caterina Croce di Fondazione Feltrinelli ci fa conoscere un pacifista a tutto tondo come Bertand Russel e Vincenzo Mantovani recensisce l’ultimo libro di Gian Enrico Rusconi: “1914 Attacco ad occidente“.
Ecco il podcast.

L’intervista a Verlyn Flieger è stata realizzata da Erica Picco e Zeno Gaiaschi di Lapsus a èStoria 2014 ed è disponibile di seguito nella versione integrale (sono disponibili i sottotitoli):

Wu Ming, come detto nella trasmissione, si è occupato a fondo della letteratura di Tolkien. Nell’articolo “Il professore, il barone e i bari. Il caso #Tolkien e le strategie interpretative della destra”, una preziosa analisi sugli usi e gli abusi che a destra si fa dell’opera tolkeniana, mentre di seguito, ecco la copertina cliccabile del libro che proprio Wu Ming 4 ha pubblicato con Odoya.

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A domani con la tredicesima puntata!

One Comment  to  Si può leggere il Signore degli anelli come una fantasiosa allegoria della Grande Guerra?

  1. […] – l’altra è stata registrata per la trasmissione l’Autista Moravo su Radio Popolare ed è andata in onda insieme a quella a Verlyn Flieger (tradotta). Il tema è Tolkien e la Prima Guerra Mondiale. Il podcast è QUI. […]

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