Le lettere degli ascoltatori – 3

Caro signor Englaro, mi dispiace molto farle arrivare solo ora la mia solidarietà e la mia ammirazione, dopo tanti anni in cui ho seguito la drammatica vicenda che ha colpito la vostra famiglia. Ho molto ammirato la dignità e il coraggio che lei ha dimostrato e mi sono proprio vergognata, da cittadina, per come i politici, e non solo essi, hanno dimostrato crudele cinismo e indescrivibile insensibilità. Come madre non posso che cercare di essere vicina a lei in tutto e per tutto, e voglio mandare un grosso bacio a Eluana, finalmente libera di volare.
Laura

Gentili Signori Englaro,
vorrei innanzitutto esprimervi la mia più totale solidarietà e profonda partecipazione al vostro dolore. Nutro per voi rispetto e ammirazione per l’intensissimo impegno civile che avete profuso nell’arco di questi lunghi 17 anni. Vi stimo profondamente per la forza d’animo e il coraggio che avete sempre dimostrato ingaggiando un’ardua battaglia di civiltà in questo infelice Paese. Immagino la sofferenza e la fatica di trascinarsi di Tribunale in Tribunale per far valere un diritto che in altri paesi europei è ormai riconosciuto da tempo.
Compiango i politici ignoranti e volgari e le alte gerarchie ecclesiastiche arroccate su posizioni retrive e prive di quei principi di carità cristiana che tanto spesso propugnano. Gli alti prelati tendono a non considerare la fondamentale distinzione tra legge dello Stato e morale religiosa, propria di ogni stato democratico. Del resto, la Chiesa tende ad assimilare la laicità ad un bieco “relativismo etico”. Condivido il suo punto di vista, Beppino: la Chiesa non può imporre a tutti i cittadini indistintamente i suoi dogmi e i suoi principi. E che
dire dei politici incompetenti, desiderosi solo di compiacere e incapaci di condividere la vita quotidiana dei cittadini che governano? Per tutti questi motivi sto meditando da tempo di trasferirmi a vivere e lavorare
all’estero, magari a Londra, dove ho studiato molti anni fa e dove i diritti individuali sono preziosi. Questi pensieri aumentano tuttavia la stima e l’ammirazione che provo per voi in quanto non avete mai smesso di credere nella forza del diritto e delle vostre ragioni.
Grazie, un affettuoso abbraccio,
Mariangela

Ai genitori di Eluana
come figlia e come madre Vi dico GRAZIE, Grazie per il vostro ATTO D’AMORE, il più grande che un genitore possa donare ad un figlio: togliere le briglie e lasciarlo andare…..
antonella

Per il signor Peppino Englaro, finalmente Eluana è stata liberata da un corpo che da 17 anni non le apparteneva più. Come italiana mi vergogno di come è stata usata la sua famiglia, senza rispetto per il vostro dolore e con spudorata strumentalizzazione dello stesso. Ho ammirato la sua tenacia per riuscire a
raggiungere legalmente il rispetto della volontà di sua figlia, e con sgommento ho visto come la volontà della Cassazione è stata calpestata. Per quello che doveva essere un privato dolore è diventata un’arena dove interveniva integralismo religioso, spudorata ambizione è mancanza totale di rispetto per il dolore altrui.
Dovremo vergognarci tutti.
Gemma

Grazie
Per l’esempio di dignità, amore e forza di volontà
Rosaria

Vorrei salutare il Signor Englaro con tanto affetto e tenerezza, esprimere indignazione per gli attacchi indecenti di cui è stato oggetto, e dire anche l’immenso rispetto che ispira la sua lunghissima battaglia per la libertà della figlia, ma anche, di fatto, la nostra. Adesso Eluana puo riposare in pace. Auguro anche a suo papà pace e serenità.
Estelle

Un pensiero di affetto e solidarietà per tutto quello che avete dovuto subire in questi lunghi anni di sofferenza, possano le parole di stima e amicizia cancellare gli orrori detti e scritti da una classe politica di cui
dobbiamo solo vergognarci.
Silvia e Gianpaolo

Siamo vicini al papà Englaro per la sofferenza di tanti anni e la perdita della figlia, e siamo vicini all’uomo Englaro che ha scelto la legalità nel rispetto di un senso di civiltà e di onestà che lo rende ancora più rispettabile.
Con affetto
Rosella e Silvano

Cari signori Englaro,
in questo frangente così triste per tutti noi, provo a immaginare l’inimmaginabile, lo strazio del vostro dolore, anche per lo scempio che ne è stato fatto. Sento quasi il bisogno di inviarvi un segno di umana e cristiana partecipazione, e della mia personale riconoscenza per avere consegnato a tutti, come dice il caro amico De Andrè, una goccia di splendore, di umanità, di verità.
Francesca

Lo hanno definito un assassinio e hanno individuato il killer. Questo è successo, in questa Italia dei molti fondamentalisti, trascinati da politici cinici. Grazie per il coraggio. Grazie per le parole di verità e i silenzi discreti. Spero solo che il tempo conceda a questo paese ingannato di ragionare sulle proprie meschinità.
Ottavio

Caro signor Beppino,
le terribili, offensive urla dei fanatici non riusciranno mai a coprire la stima e l’affetto che innumerevoli italiani provano per lei, per Eluana e per la sua famiglia. Di solito resto in silenzio, ma di fronte a un tale scempio non si può non reagire.
Con profonda ammirazione,
Roberta

caro signor englaro,
lei per me è un simbolo di civiltà, per il rispetto che ha avuto della volontà espressa da sua figlia e per il rispetto che ha avuto nei confronti della legalità e delle istituzioni di questo paese. questo soprattutto non le è stato perdonato da quella parte di classe politica, di clero e di paese incivili che l’hanno attaccata con
incredibile violenza. mi auguro che lei senta l’abbraccio di tutti gli italiani, voglio credere che siano la maggioranza, che le sono stati sempre vicini. pochi giorni prima della scomparsa di eluana, disgustato dalle
trasmissioni televisive e radiofoniche dei vespa e dei ferrara ho sentito il bisogno di scrivere la poesia che voglio inviarle.
un caro saluto
luciano cantarutti

Ho avuto una figlia in coma per alcune ore.
Una esperienza che mi ha segnato in maniera indelebile. Speranza e terrore, speranza e paura, speranza e ragione. Alcune ore!!!!! Un’infinità, mia figlia attaccata a sonde, sondini, sensori. Un computer mi diceva
come evolveva. Lei era silente!!! Alcune ore verso diciasette anni! Tortura, terrore, coraggio, forza, integrità.
Non penso di poter capire fino in fondo l’immenso dolore di Beppino, il suo tormento, la sua determinazione. Lo irrazionalmente comprendo razionalmente lo ammiro, gli sono vicino, vorrei in silenzio abbracciarlo, dirgli che capisco il dolore di una partenza che ha per anni esorcizzato, nonostante forse volesse che con
la partenza venisse la libertà di Eluana, conscio del vuoto con avrebbe dovuto vivere. Vorrei dirgli che lo ammiro, dirgli quello che mi diceva mia mamma da piccolo quando stavo male: ” dammi un pò del tuo male. In due è più piccolo, non lo sentiamo!”
Ti sono vicino Beppino. Ti voglio bene! Dimmi se e come posso aiutarti .
Piercarlo

Ciao, cavallo pazzo,
Adesso anche il tuo corpo è finalmente libero, come lo era il tuo anima: puoi finalmente viaggiare, vedere il mare, le stelle, le farfalle, tutto quello che in questi lunghi anni ti è stato impossibile. Sei stata più forte di tutti quelli che ti volevano tenere qui, impigliata ad una vita assurda. Tu hai mosso il cuore del tuo grande padre, che ora ha tanti, tanti figli che gli vogliono tutto il bene che lui ha voluto a te. Un bacio
Antonella

solo un grazie sig. Beppino
per aver restituito un po’ di dignità a questo popolo che sembra non ricordare cosa sia grazie per il coraggio che ha saputo dimostrare grazie perchè, a differenza di troppi altri, lei non ha mai urlato grazie perchè ha lottato anche per tutti noi…
che Eluana possa riposare in pace
Chiara

Voglio esprimerle tutta la mia solidarietà per quanto ha passato. So per esperienza personale che la morte di un figlio è un’esperienza devastante e la fermezza, che lei ha avuto, nel cercare giustizia acquista, pertanto, ancor più valore. La sua dignità vola alta sopra tutte le meschinità a cui abbiamo dovuto assistere e lei, con il suo dramma, mi ha fatto riacquistare fiducia nell’Uomo.
Grazie Signor Englaro

Ringraziando Radio popolare per avermi offerto l’opportunità di esprimere la mia solidarietà, gratitudine enorme e profonda conpresione per la famiglia Englaro e la sua onestà e determinazione, civile e morale. Con il loro esempio ci indicano la strada e ci incoraggiano ad essere delle persone migliori.
un abbraccio
Francesca

Caro signor Englaro,
Le vogliamo esprimere solidarieta’ per il suo dolore e il suo coraggio. Le auguriamo di trovare adesso un po’ di pace.
Sentite condoglianze
Maddalena e Vinicio

Le lettere degli ascoltatori – 2

Caro Sig. Beppino, sento la necessità di esprimerle tutto il mio affetto e la mia solidarietà. Lei ha fatto per sua figlia la scelta d’amore più grande che un genitore possa fare per un figlio: lasciarla libera di andare.
Un abbraccio.
Tiziana

la ringrazio per tutto ciò che ha fatto in questi lunghi anni di battaglie per noi italiani, per me. Non ho parole per esprimere la mia stima. Spero che ora possa trovare un po’ di pace e silenzio.
Infinitamente grazie
Mirella

Un grazie a Eluana di essere esistita, in un mondo che si lava troppo la bocca con la parola libertà. A papà Englaro un grazie di cuore per la tua battaglia nonostante il dolore, ai avuto la costanza di portare avanti alla luce del sole, quando avresti potuto farlo in silenzio. grazie Eluana grazie papà Englraro. W uno stato più giusto e laico.

caro Beppino,
le invio tutta la mia solidarietà in risposta alle cattiverie che le sono state riversate contro da molti politici e dalla chiesa. La vostra vicenda mi ha coinvolto molto, nonostante fossi e rimango fermamente convinto che dovesse restare una vicenda privata e non pubblica. Ma ci hanno “costretto” a considerarla una vicenda pubblica e quindi come cittadino mi sono sentito in dovere di scriverle queste 2 righe di solidarietà. Complimenti per la dignità e il rispetto dei valori laici che ha mostrato in questa (brutta) storia italiana.
Un augurio di passare giornate più serene
Paolo

Gentile signor Englaro, voglio iniziare questo breve messaggio, privato, con il rispetto che le è dovuto e che in molti hanno deciso di negarle. Signor Englaro e non Beppino, come molti in televisione la chiamano, come se
lei e sua figlia foste cosa loro, cosa nostra, cosa di tutti e su cui tutti possono dissertare. Certamente il suo senso del Diritto e della legalità e la battaglia che ha saputo intraprendere hanno portato lei e la sua famiglia in piazza, sulla bocca di tutti, anche quando queste bocche erano malevoli e cattive, pronte a mordere, certamente non a capire. Ma questi sono giorni di lutto e di dolore e non di recriminazioni. Se può, appena può, cerchi di godere anche della gioia di essere riuscito, finalmente, a restituire a sua figlia la libertà che voleva e che le aveva chiesto. Voi le avete dato la vita e alla fine, in un atto di amore estremo, le avete restituito la libertà. Anni fa una persona che mi era molto cara mi ha chiesto di aiutarlo a morire, perché la sua malattia lo faceva soffrire troppo. Ho reagito con dolore e rabbia. Lui è morto ugualmente pochi giorni dopo, a me è rimasto il senso di colpa, per sempre.
Con affetto e stima
marisa

Tutta la mia vicinanza a Beppino Englaro e sua moglie Saturna che hanno lottato alla luce del sole e nel diritto per far rispettare le volontà di loro figlia Eluana.

Caro Beppino,
Grazie per la battaglia di civiltà che hai fatto per tutti noi. Ti abbraccio insieme a tua moglie ed mando una carezza ad Eluana.
Anna

Vorrei tanto far sapere al Sig. Beppino quello che ho vissuto la mattina del decesso di Eluana. Mi sono svegliato alle 6 del mattino e affacciandomi alla finestra ho visto la luna piena che splendeva nel cielo, mi sono bloccato e guardandola mi è venuto da esclamare, eLUaNA, allora mi sono detto oggi muore e così è stato. Ho avuto la sensazione come se volesse salutare chi ha condiviso le scelte del Sig. Englaro, come se volesse dire avete fatto la cosa giusta. Mi ero appena svegliato non avevo nulla per la testa, probabilmente è stata una conseguenza del continuo parlarne, ma vi assicuro che quella mattina mi è venuta la pelle d’oca. A me piace pensare che veramente lo spirito, finalmente libero, di Eluana abbiapotuto volare nel cielo per poi raggiungere quel Dio che l’aveva chiamata a se 17 anni fa.
Ciao e grazie.

Signor Englaro, essere genitori è molto difficile, ma lei è stato un padre straordinario e un uomo davvero coraggioso. Non solo Eluana, ma TUTTI le siamo riconoscenti.
Paola

E’ un grazie quello che voglio dire a Beppino Englaro, grazie per il coraggio della scelta di portare avanti in modo così aperto e onesto la sua battaglia, una vera battaglia civile della quale tutti gli dobbiamo essere grati, che lui ha fatto anche per tutti noi e per il suo paese.
Un abbraccio sincero.
Marina

Grazie per la forza, la determinazione, la generosità con la quale hai trasformato quella poteva essere solo una tragedia privata in una grande battaglia di libertà per tutti. Anche io vorrei aver avuto un padre come
te, così rispettoso, forte e sensibile. Spero che la riconoscenza e l’affetto delle tante persone che ti hanno
conosciuto e hanno condiviso la tua grande lotta possano almeno in parte compensare la barbarie di coloro che nello scagliartisi contro hanno mostrato solo il loro cinismo e la loro volgarità.
Grazie
Flavia

Le lettere degli ascoltatori – 1

Caro Sig. Beppino,
negli ultimi anni sono state molte le occasioni in cui ho pensato a lei con sentimenti di stima ed affetto.
In questo particolare momento vorrei poterla abbracciare per esprimerle questi sentimenti, insieme alla mia gratitudine per la battaglia di civilta’ che con tanta forza ha condotto in nome di Eluana.
Non e’ facile questo nostro tempo, eppure sono convinto che con la sua battaglia abbia gettato semi che prima o poi, da qualche parte, in qualche forma germoglieranno.
Grazie. Con stima ed affetto.
Enrico

Solidarietà e rispetto alla famiglia Englaro; massimo biasimo al governo e le gerarchie vaticane,per il comportamento feroce ed opportunista del primo, settario e crudele dei secondi.
Ermanno

Buongiorno Sig.ri Englaro,
sono un padre di tre figli e desidero farvi sapere che ho molto condiviso le scelte che via via avete fatto fino alla conclusione della dolorosissima vicenda umana di Eluana.
Vi ringrazio per aver aperto la strada che prima o poi porterà al “diritto” dei genitori e/o dei parenti ad indicare la strada da prendere,in vece dei loro famigliari incapacitati ad esprimersi, rispetto alla facoltà o meno dei medici di ricorrere all’idratazione e all’alimentazione forzata.
L’accanimento con il quale l’attuale Governo vuole imporre delle regole improvvisate e non condivise con la maggioranza della popolazione e della comunità scientifica, è soltanto l’ennesima prova di forza strumentale soltanto al consolidamento del suo proprio potere ma che nulla ha a che vedere con il “diritto” alla vita.
Non è nel “diritto” dello Stato, e tanto meno della Chiesa, dettare delle regole che riguardano esclusivamente la sfera del soggetto interessato o, in caso di sua incapacità ad esprimersi, quelle dei suoi parenti più stretti.
Non è nel diritto di alcuno entrare nel corpo di un’altra persona con degli “strumenti” che la obblighino a vivere ed in mancanza dei quali questa persona sarebbe già morta da tempo.
Concludo ringraziandovi per il vs. coraggio e per la vs. battaglia nel nome di tutti noi.
Cordialità,
Marco

Mi vergogno di quanto è stato detto di terribile e fatto in malafede nei vostri confronti, mi vergogno della mancanza di rispetto, della truculenza che il Potere ha esibito in questi giorni offrendo il peggio di se.
Mi vergogno di quanto ancora accadrà. Voglio dirVi però che il Vostro dolore, la Vostra dignità ci riscatta, ci fa pensare che l’Italia è anche ricca di valori, di gente semplice e leale che crede nella società, che deve solo svegliarsi e penso che Eluana diventerà il nostro simbolo, la nostra speranza. Non arrendeteVi, non siete soli, siete nel giusto e Vi sosterremo in ogni modo.
vi abbraccio
Rosanna

Grazie Beppino di aver avuto il coraggio di aver aperto una strada che possa cambiare questo paese teocratico e moralmente arretrato.
grazie
giordano

Mi spiace entrare in una vicenda che doveva rinamere privata e personale. Però dato la mancanza di civiltà degli italiani sento di doverle manifestare il mio appoggio incondizionato.
Con tanto affetto
Stefania

Grazie per aver riportato un po’ di dignita’ a questo paese!
Da persona, da madre e da donna condivido la vostra scelta di Vita contro la morte dell’oscurantismo sadico e superstizioso. Viva la vera liberta’ di ciascuno ed il proprio diritto all’autodeterminazione.
Il prezzo della sua lotta e’ stato altissimo Beppino, ed io l’abbraccio per la sua forza e il suo coraggio, anche a nome di tutte le persone a cui voglio bene.
Eleonora

Grazie Beppino Englaro, per la tua LOTTA contro gli speculatori . . . della VITA . . . e della MORTE!
Augusto dalla Sardegna

Un padre così l’avrei voluto anch’io, un padre che ama, ama davvero, perchè lo fa non con le parole ma con tutta la sua vita. Le tante foto di Eluana sorridente ci sono grazie al rispetto e all’amore profondi che ha ricevuto. Una famiglia così è un augurio e una speranza per tutti.
Bise

Eluana
Chi, come me, crede preghi.
Chi non crede rispetti il dolore di una famiglia. Gli sciacalli della politica tacciano.
Ti sia lieve la terra Eluana e terso il cielo
Claudio

Nei mesi scorsi abbiamo spesso pensato, abitando nella Sua stessa città, di venirla a cercare. Suonare il campanello, presentarci, stringerle la mano e dirle semplicemente grazie per quello che stava facendo per Sua figlia e per tutti noi che ancora credevamo nell’idea che il diritto e il rispetto della libertà di pensiero degli individui fossero ormai irreversibilmente condivisi e acquisiti tra i valori fondanti della nostra società. Ora che ci hanno bruscamente svegliato da questa illusione e Lei è diventato l’ultima cosa che avrebbe voluto, cioè un eroe, il nostro grazie è inadeguato. Perché adesso tutti coloro che come noi stanno soffrendo sbigottiti di questo amaro risveglio hanno il dovere, in nome del Suo dolore, di trarre dalla Sua indistruttibile fermezza l’insegnamento e il coraggio perché in quell’illusione si continui a credere.
Franco e Tilde

Tra le tante frasi pensate, alla fine, vorrei solo che le arrivasse un abbraccio pieno di stima e solidarietà, per lei e per sua moglie, e un pensiero affettuoso per sua figlia.
Giovanna

Non mi sono mai sentita così piccola piccola.Dobbiamo inchinarci tutti di fronte alla forza,al coraggio e alla dignità che i genitori di Eluana hanno dimostrato in queste tremende giornate.Il macabro balletto che gli sciacalli hanno inscenato con la bava alla bocca intorno al corpo di Eluana aveva lo scopo di uccidere l’anima di Beppino,non ci sono riusciti,hanno inferto una profonda ferita che tutti noi sentiamo.Forse chi lo sà,solo il tempo e il silenzio riusciranno a ridarvi tutta la serenità che vi meritate. Per ora anche se pochissima cosa vi mando tutto il mio rispetto e sappiate che non siete soli e non dimenticheremo Eluana.
Patrizia

Ho ascoltato per intero l’intervista rilasciata alla giornalista di RP. Mi hanno colpito la pacatezza, la lucidità, l’amorevolezza e insieme la determinazione di questo uomo e padre coraggioso. Un esempio ahimé sempre più raro di civiltà. Alla famiglia Englaro il mio cordoglio e un affettuoso abbraccio.
Luisa

Per i genitori di Eluana, per uno stato laico

Non è il caso Eluana, è il caso Italia.

Perché in questi giorni abbiamo registrato l’ennesimo, violento attacco del governo alla Costituzione, vissuta come un impiccio. Perché abbiamo visto i tutori della Verità che volevano imporre a tutti la loro legge. Perché abbiamo visto la tenacia di un uomo, il padre di Eluana, che ha resistito con la forza del diritto ai soprusi di certa politica.

Ecco perché Radio Popolare ha deciso di aprire questo blog: per far circolare le riflessioni più interessanti, per raccogliere i messaggi da girare poi ai genitori di Eluana.

Se volete scrivere anche voi alla famiglia Englaro, potete farlo a diretta@popolarenetwork.it

In questa pagina troverete le parole dei nostri ascoltatori, così come ci sono arrivate.

Nella pagina dedicata all’audio, troverete invece l’intervista realizzata con Beppino Englaro da Silvia Giacomini, altre interviste, e alcune delle mail lette dalle voci di quattro giovani attori.